Canicattì · Ribera · Licata
CAPP in Azione Sociale eroga prestazioni di Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Prestazioni rivolte alle persone con disabilità, attraverso percorsi orientati al recupero funzionale, all’acquisizione dell’autonomia e all’integrazione sociale.
Un’équipe multidisciplinare prende in carico la persona e la sua famiglia sulla base di un percorso riabilitativo individualizzato, con prestazioni erogate a domicilio.
Cos’è l’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
CAPP in Azione Sociale, in convenzione con l’ASP di Agrigento opera per l’erogazione di 38 prestazioni riabilitative domiciliari giornaliere nei Distretti Sanitari di Canicattì, Ribera e Licata.
Il Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare e Ambulatoriale è rivolto a persone con disabilità in possesso della certificazione ai sensi della Legge 104/92, art. 3.
Attraverso l’intervento di un’équipe multidisciplinare, CAPP in Azione Sociale eroga prestazioni finalizzate al recupero funzionale, all’acquisizione dell’autonomia e all’integrazione sociale, secondo un modello di presa in carico che considera complessivamente i bisogni fisici, psicologici e sociali della persona.
Il servizio eroga le prestazioni sanitarie previste nel primo comma dall’art. 26 della Legge 833/78 e dall’art. 7 della Legge 104/92.
Il percorso riabilitativo
CAPP in Azione Sociale considera la riabilitazione non come una semplice erogazione di prestazioni socio-sanitarie, ma come uno strumento terapeutico rivolto alla persona nella sua globalità, nel rispetto dei suoi bisogni fisici, psicologici e sociali.
Nel nostro contesto riabilitativo riteniamo indispensabile approcciarci a ogni persona in modo profondamente empatico. Fisioterapia ed empatia sono inseparabili: l’ascolto e la comprensione emotiva rivestono un ruolo fondamentale nel supportare i pazienti, poiché per guarire il corpo è indispensabile prendersi cura anche della dimensione umana e psicologica della persona.
L’équipe multidisciplinare avvia una presa in carico globale dell’utente e della sua famiglia, elaborando il Progetto Riabilitativo Individuale di Struttura, definito sulla base delle condizioni di salute, delle abilità residue, delle preferenze e dei fattori ambientali e personali.
Gli obiettivi del percorso riabilitativo
Il percorso di cura e recupero è orientato a raggiungere i seguenti obiettivi principali:
- Promuovere l’autonomia e l’inclusione: Favoriamo il recupero funzionale e facciamo emergere le abilità residue per garantire la massima indipendenza nella vita quotidiana e facilitare la partecipazione sociale.
- Supportare la salute nell’età avanzata: Contrastiamo il naturale declino di forza, mobilità, equilibrio e coordinazione legato all’invecchiamento, riducendo la fragilità e migliorando la qualità della vita.
- Prevenire il rischio di cadute: Attraverso esercizi mirati di equilibrio, propriocezione e coordinazione, aumentiamo la sicurezza nei movimenti quotidiani (come camminare, salire le scale o fare la spesa).
- Migliorare il benessere psicofisico: Il rafforzamento motorio e l’approccio empatico contribuiscono positivamente al tono dell’umore, alla percezione di sé e all’autostima dell’utente.
- Coinvolgere la famiglia e la rete sociale: Rendiamo la persona e i suoi cari parte attiva del percorso, garantendo la continuità dell’assistenza e la perfetta integrazione tra servizi sanitari, socio-assistenziali e territorio.
A chi è rivolto il servizio
Il Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare è rivolto alle persone con disabilità in possesso del verbale definitivo di riconoscimento dello stato di Portatore di Handicap, da parte della Commissione Medico Legale dell’INPS, ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
Per accedere al percorso è inoltre previsto un Programma Riabilitativo redatto da un Medico Specialista di una struttura pubblica.
Cosa comprende il servizio
Valutazione e presa in carico
Nelle situazioni in cui la patologia o l’invecchiamento avanzato non consentano margini di recupero funzionale, il percorso riabilitativo assume un valore cruciale nel garantire la migliore qualità di vita possibile, focalizzandosi su:
- Mantenimento delle capacità residue: Rallentare il fisiologico o patologico decadimento funzionale, preservando il più a lungo possibile l’autonomia residua nelle attività della vita quotidiana.
- Prevenzione delle complicanze secondarie: Contrastare l’insorgenza di danni da immobilizzazione o allettamento, come piaghe da decubito, rigidità articolari, contratture muscolari, infezioni respiratorie e deficit circolatori.
- Gestione del dolore e del comfort: Utilizzare tecniche fisioterapiche e posturali mirate al sollievo dal dolore cronico, favorendo il benessere fisico e la riduzione del disagio quotidiano.
- Adattamento e strategie compensative: Individuare ausili, ortesi e adattamenti ambientali che facilitino la gestione della persona assistita, riducendo l’impatto della disabilità sulla vita di tutti i giorni.
- Sostegno globale alla famiglia e al caregiver: Fornire addestramento e supporto continuo ai familiari e agli operatori nell’accudimento quotidiano (es. movimentazione corretta, posture posturali), riducendo il carico assistenziale (caregiver burden) e la sensazione di solitudine.
- Preservazione della dignità e dell’identità: Mantenere un approccio empatico e relazionale continuo, assicurando che la persona si senta accolta, ascoltata e valorizzata nella sua globalità, indipendentemente dal suo stato di salute o dalle sue prospettive di guarigione.
Interventi riabilitativi
Sulla base del Programma Riabilitativo e degli obiettivi individuati, possono essere previsti:
- trattamenti riabilitativi finalizzati al recupero funzionale;
- trattamenti logopedici per la valutazione, il trattamento e il monitoraggio delle competenze relative a comunicazione, linguaggio, voce e deglutizione;
- addestramento del caregiver;
- valutazione e proposta di eventuali protesi e ausili, con addestramento al loro utilizzo;
- monitoraggio dei risultati e verifica dell’efficacia degli interventi rispetto agli obiettivi riabilitativi
Le prestazioni possono essere erogate a domicilio della persona, previa programmazione concordata.
Sostegno alla persona e alla famiglia
La presa in carico considera anche i bisogni psicologici, relazionali e sociali della persona e del nucleo familiare.
Il percorso può prevedere:
- sostegno psicologico, su segnalazione dell’équipe o su richiesta dell’utente;
- coinvolgimento dei familiari nella gestione della condizione di disabilità;
- supporto nel processo di accettazione e adattamento alla situazione di disabilità;
- informazione, orientamento e accompagnamento nell’accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie;
- raccordo tra la persona e i diversi soggetti della rete dei servizi.
Monitoraggio del percorso riabilitativo
L’attività di riabilitazione viene documentata nel Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura, nel quale sono registrati gli atti professionali rivolti alla persona.
Al termine del periodo di trattamento autorizzato, la documentazione viene presentata all’U.O. Specialistica-Medicina Fisica e Riabilitativa del Distretto Sanitario di appartenenza con la richiesta di proroga o dimissione.
L’équipe dell’Assistenza Riabilitativa Domiciliare e Ambulatoriale
Il servizio si avvale di un’équipe multidisciplinare, organizzata secondo gli standard del personale dei Centri di Riabilitazione previsti dalla Legge Regionale 28 marzo 1986, n. 16.
Direttore Medico Responsabile. Garantisce la correttezza e la trasparenza delle procedure attraverso attività di controllo e monitoraggio ed è responsabile del Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura.
Medico Specialista. Effettua la valutazione medico-specialistica e rileva i parametri clinici utili alla riabilitazione. La visita specialistica consente di verificare l’evoluzione del quadro clinico e contribuisce alla valutazione dell’équipe e all’elaborazione del Progetto Riabilitativo Individuale.
Terapista della Riabilitazione – Fisioterapista, Logopedista e altre professioni dell’area della Riabilitazione. Elabora il Programma Riabilitativo e realizza autonomamente i trattamenti, della durata di 45 minuti. Può proporre l’adozione di protesi e ausili, curandone l’addestramento all’uso e valutandone l’efficacia, e verifica la rispondenza della metodologia adottata agli obiettivi di recupero funzionale.
Assistente Sociale. Attua, insieme all’équipe, la presa in carico della persona e alla costruzione della relazione d’aiuto, contribuendo all’individuazione del percorso di cura più appropriato. Offre supporto informativo, orientamento e accompagnamento, facilita l’accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie e favorisce il raccordo tra i diversi soggetti della rete dei servizi.
Psicologo. Interviene, su segnalazione dell’équipe o su richiesta dell’utente, attraverso un percorso di sostegno psicologico rivolto alla persona e alla famiglia. Attraverso il colloquio affronta problematiche specifiche legate alla condizione di disabilità, favorisce il coinvolgimento dei familiari e promuove atteggiamenti positivi e processi di adattamento.
Il sostegno psicologico non costituisce un intervento psicoterapeutico.
Collaboratore Amministrativo Direttivo – Coordinatore U.O. Risorse Umane. Cura gli aspetti amministrativo-contabili del servizio nei rapporti con le Istituzioni e con le risorse umane e gestisce i rapporti di lavoro con il personale e i professionisti, secondo la normativa vigente.
Collaboratore Amministrativo Direttivo. Supporta il Coordinatore U.O. Risorse Umane nella gestione degli aspetti amministrativi e organizzativi del servizio.
L’erogazione dell’Attività di Riabilitazione viene registrata in apposito Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura dove sono documentati tutti gli atti professionali rivolti all’Utente. A conclusione del periodo di trattamento autorizzato, il Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura viene presentata all’U.O. Specialistica-Medicina Fisica e Riabilitativa del Distretto Sanitario di appartenenza con la richiesta di proroga/dimissione.
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD). Garantisce il presidio degli aspetti relativi alla protezione dei dati personali e alla tutela della riservatezza, in conformità al Regolamento UE 2016/679. Gli utenti possono rivolgersi al Responsabile per richieste relative al trattamento e alla protezione dei propri dati personali.
Come si accede all’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Per accedere al Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare e Ambulatoriale ex art. 26 è previsto uno specifico percorso:
- 1. È necessario essere in possesso del verbale definitivo di riconoscimento dello stato di Portatore di Handicap ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92, rilasciato dalla Commissione Medico Legale dell’INPS.
- 2. La persona deve essere in possesso anche di un Programma Riabilitativo redatto da un Medico Specialista di una struttura pubblica.
- 3. In presenza dei requisiti del punto 1 e 2, è necessario rivolgersi al proprio Medico di famiglia per la richiesta di assistenza riabilitativa.
- 4. La richiesta deve essere presentata presso gli Uffici del Distretto Sanitario di appartenenza.
- 5. Gli Uffici delle Unità Operative Specialistiche – Medicina Fisica e Riabilitativa provvedono all’accettazione della richiesta, alla valutazione del caso e all’inserimento nella lista d’attesa.
- 6. Le Unità Operative trasmettono al Centro di Riabilitazione convenzionato l’impegnativa al trattamento corredata dal Programma Riabilitativo.
È possibile accedere al servizio erogato da CAPP in Azione Sociale attraverso la libera scelta espressa al momento della presentazione della richiesta oppure attraverso l’assegnazione diretta da parte dell’U.O. Specialistica – Medicina Fisica e Riabilitativa.
Organizzazione degli interventi domiciliari
Al momento della presa in carico, CAPP in Azione Sociale acquisisce il consenso al trattamento dei dati e il consenso informato relativo allo stato di salute e ai trattamenti di fisioterapia e logopedia.
La riservatezza delle informazioni e delle comunicazioni relative alla persona viene garantita durante tutto il percorso.
Le prestazioni vengono programmate e concordate tenendo conto delle condizioni e dei bisogni della persona, dell’organizzazione del servizio e degli spostamenti degli operatori sul territorio.
Le prestazioni vengono erogate a domicilio del paziente, previa programmazione concordata. La programmazione considera, inoltre, specifiche condizioni di salute e fragilità, nonché le esigenze legate all’età, al genere e alle specificità religiose, etniche e linguistiche.
Organizzazione delle prestazioni
Per garantire la continuità e l’organizzazione del servizio:
- gli spostamenti degli operatori sul territorio possono comportare lievi variazioni rispetto agli orari programmati;
- eventuali richieste di modifica dei giorni o degli orari devono essere comunicate alla sede e vengono valutate in relazione alle esigenze organizzative;
- giorni e orari dei trattamenti possono subire variazioni in relazione al carico di lavoro;
- per esigenze di servizio può essere prevista la sostituzione del Fisioterapista o del Logopedista;
- eventuali variazioni nell’erogazione del servizio vengono comunicate tempestivamente alla persona.
Sicurezza durante gli interventi
Durante gli interventi vengono adottate le misure previste per la tutela della salute e della sicurezza.
In particolare:
- gli operatori utilizzano i dispositivi di protezione previsti;
- la struttura ambulatoriale dispone delle uscite di sicurezza previste dalla normativa;
- a domicilio, la porta d’ingresso deve consentire l’uscita in caso di emergenza;
- gli ambienti domiciliari devono essere adeguatamente aerati e igienizzati prima dell’intervento;
- durante i trattamenti è vietato fumare;
- gli animali domestici devono essere tenuti fuori dall’ambiente nel quale si svolge il trattamento, anche per prevenire eventuali rischi di allergia.
FAQ
Domande frequenti sull’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Chi può accedere all’Assistenza Riabilitativa Domiciliare ex art. 26?
Il servizio è rivolto alle persone con disabilità in possesso del riconoscimento dello stato di Portatore di Handicap ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92, secondo i requisiti e le procedure previste per l’accesso.
Come viene definito il percorso riabilitativo?
Il percorso viene definito dall’équipe multidisciplinare attraverso il Progetto Riabilitativo Individuale di Struttura, elaborato tenendo conto delle condizioni di salute, delle abilità residue e recuperabili, dei bisogni, delle preferenze e dei fattori personali e ambientali della persona.
Quali professionisti fanno parte dell’équipe?
L’équipe comprende diverse figure professionali, tra cui Direttore Medico Responsabile, Medico Specialista, Fisioterapista e altre professioni dell’area della riabilitazione, Assistente Sociale, Psicologo, oltre alle figure amministrative previste per la gestione del servizio.
Come si accede al servizio di Assistenza Riabilitativa di CAPP in Azione Sociale?
È necessario essere in possesso dei requisiti previsti e di un Programma Riabilitativo redatto da un Medico Specialista di una struttura pubblica. La richiesta segue l’iter previsto attraverso il Medico di famiglia e gli uffici del Distretto Sanitario di appartenenza. L’accesso a CiAS può avvenire attraverso la libera scelta della persona oppure tramite assegnazione dell’U.O. Specialistica – Medicina Fisica e Riabilitativa.
Hai bisogno di ulteriori informazioni sull’Assistenza Riabilitativa Domiciliare?
Il team di CAPP in Azione Sociale – sede di Agrigento è a disposizione per fornire informazioni sul servizio, sulle modalità di accesso e sui percorsi di assistenza riabilitativa.
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