Palermo • Cefalù • Petralia
CAPP in Azione Sociale eroga prestazioni di Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Prestazioni rivolte alle persone con disabilità, attraverso percorsi orientati al recupero funzionale, all’acquisizione dell’autonomia e all’integrazione sociale.
Il servizio offre cure specialistiche direttamente a casa. Un’équipe multidisciplinare prende in carico la persona e la sua famiglia ,sulla base di un percorso riabilitativo individualizzato.
Cos’è l’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
CAPP in Azione Sociale opera in convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Palermo per l’erogazione di 80 prestazioni riabilitative domiciliari giornaliere, nei Distretti Sanitari n.42 di Palermo, n.33 di Cefalù e n.35 di Petralia.
Il Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare ex art. 26 è rivolto alle persone con disabilità in possesso della certificazione ai sensi della Legge 104/92, art. 3.
Attraverso l’intervento di un’équipe multidisciplinare, CAPP in Azione Sociale eroga prestazioni dirette al recupero funzionale, all’acquisizione di autonomia e all’integrazione sociale delle persone con disabilità, secondo un modello di presa in carico che considera complessivamente i bisogni fisici, psicologici e sociali della persona.
Il servizio eroga le prestazioni sanitarie previste dall’art. 26 della Legge 833/78 e dall’art. 7 della Legge 104/92.
Il percorso riabilitativo
CAPP in Azione Sociale considera la riabilitazione non come una semplice erogazione di prestazioni socio-sanitarie, ma come un vero e proprio strumento terapeutico rivolto alla persona nella sua globalità, nel rispetto dei suoi bisogni fisici, psicologici e sociali.
Nel nostro contesto riabilitativo riteniamo indispensabile approcciarci a ogni persona in modo profondamente empatico. Fisioterapia ed empatia sono inseparabili: l’ascolto e la comprensione emotiva rivestono un ruolo fondamentale nel supportare i pazienti, poiché per guarire il corpo è indispensabile prendersi cura anche della dimensione umana e psicologica della persona.
L’équipe multidisciplinare avvia una presa in carico globale dell’utente e della sua famiglia, elaborando il Progetto Riabilitativo Individuale di Struttura, definito sulla base delle condizioni di salute, delle abilità residue, delle preferenze e dei fattori ambientali e personali.
Gli obiettivi del percorso riabilitativo
Il percorso di cura e recupero è orientato a raggiungere i seguenti obiettivi principali:
- Promuovere l’autonomia e l’inclusione: Favoriamo il recupero funzionale e facciamo emergere le abilità residue per garantire la massima indipendenza nella vita quotidiana e facilitare la partecipazione sociale.
- Supportare la salute nell’età avanzata: Contrastiamo il naturale declino di forza, mobilità, equilibrio e coordinazione legato all’invecchiamento, riducendo la fragilità e migliorando la qualità della vita.
- Prevenire il rischio di cadute: Attraverso esercizi mirati di equilibrio, propriocezione e coordinazione, aumentiamo la sicurezza nei movimenti quotidiani (come camminare, salire le scale o fare la spesa).
- Migliorare il benessere psicofisico: Il rafforzamento motorio e l’approccio empatico contribuiscono positivamente al tono dell’umore, alla percezione di sé e all’autostima dell’utente.
- Coinvolgere la famiglia e la rete sociale: Rendiamo la persona e i suoi cari parte attiva del percorso, garantendo la continuità dell’assistenza e la perfetta integrazione tra servizi sanitari, socio-assistenziali e territorio.
A chi è rivolto il servizio
Il Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare è rivolto alle persone con disabilità in possesso della certificazione ai sensi della Legge 104/92, art. 3, secondo i requisiti previsti per l’accesso al servizio.
Sono previste specifiche procedure di accesso per adulti e minori.
Attività previste dal Servizio
Il Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare è rivolto alle persone con disabilità in possesso della certificazione ai sensi della Legge 104/92, art. 3, secondo i requisiti previsti per l’accesso al servizio.
Sono previste specifiche procedure di accesso per adulti e minori.
Valutazione e presa in carico
Nelle situazioni in cui la patologia o l’invecchiamento avanzato non consentano margini di recupero funzionale, il percorso riabilitativo assume un valore cruciale nel garantire la migliore qualità di vita possibile, focalizzandosi su:
- Mantenimento delle capacità residue: Rallentare il fisiologico o patologico decadimento funzionale, preservando il più a lungo possibile l’autonomia residua nelle attività della vita quotidiana.
- Prevenzione delle complicanze secondarie: Contrastare l’insorgenza di danni da immobilizzazione o allettamento, come piaghe da decubito, rigidità articolari, contratture muscolari, infezioni respiratorie e deficit circolatori.
- Gestione del dolore e del comfort: Utilizzare tecniche fisioterapiche e posturali mirate al sollievo dal dolore cronico, favorendo il benessere fisico e la riduzione del disagio quotidiano.
- Adattamento e strategie compensative: Individuare ausili, ortesi e adattamenti ambientali che facilitino la gestione della persona assistita, riducendo l’impatto della disabilità sulla vita di tutti i giorni.
- Sostegno globale alla famiglia e al caregiver: Fornire addestramento e supporto continuo ai familiari e agli operatori nell’accudimento quotidiano (es. movimentazione corretta, posture posturali), riducendo il carico assistenziale (caregiver burden) e la sensazione di solitudine.
- Preservazione della dignità e dell’identità: Mantenere un approccio empatico e relazionale continuo, assicurando che la persona si senta accolta, ascoltata e valorizzata nella sua globalità, indipendentemente dal suo stato di salute o dalle sue prospettive di guarigione.
Interventi riabilitativi domiciliari
Sulla base del Programma Riabilitativo e degli obiettivi individuati, possono essere previsti:
- trattamenti fisioterapici finalizzati al recupero funzionale;
- trattamenti logopedici per la valutazione, il trattamento e il monitoraggio delle competenze relative a comunicazione, linguaggio, voce e deglutizione;
- addestramento del caregiver;
- valutazione e proposta di eventuali protesi e ausili, con addestramento al loro utilizzo;
- monitoraggio dei risultati e verifica dell’efficacia degli interventi rispetto agli obiettivi riabilitativi.
Percorsi per l’autonomia e l’inclusione sociale
Gli interventi non si limitano alla singola prestazione riabilitativa, ma mirano a sostenere la persona nei diversi ambiti della vita quotidiana attraverso:
- recupero e valorizzazione delle abilità residue;
- sviluppo e recupero dell’autonomia personale;
- promozione dell’inclusione e partecipazione sociale;
- attivazione della rete dei servizi;
- integrazione tra servizi sanitari, socio-assistenziali e altre risorse presenti sul territorio.
Sostegno alla persona e alla famiglia
La presa in carico considera anche i bisogni psicologici, relazionali e sociali della persona e del nucleo familiare. Il percorso può prevedere:
- sostegno psicologico, su segnalazione dell’équipe o su richiesta dell’utente;
- coinvolgimento e sostegno dei familiari nella gestione della condizione di disabilità;
- informazione, orientamento e accompagnamento nell’accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie;
- raccordo tra la persona, la famiglia e i diversi soggetti della rete dei servizi.
Monitoraggio del percorso riabilitativo
Durante il periodo di trattamento, il percorso viene seguito e documentato attraverso:
- registrazione degli interventi nel Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura;
- monitoraggio dell’andamento degli interventi;
- verifica degli obiettivi riabilitativi;
- valutazione della prosecuzione del percorso attraverso proroga o dimissione, secondo le procedure previste
L’équipe dell’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Il servizio si avvale di un’équipe multidisciplinare composta dalle figure professionali previste per i Centri di Riabilitazione, previsti dalla Legge Regionale 28 Marzo 1986, n.16:
Direttore Medico Responsabile. Svolge funzioni di controllo e monitoraggio, responsabile del Dossier Sanitario Elettronico/Cartella di Struttura.
Medico Specialista. Interviene attraverso la valutazione medico-specialistica del caso e la rilevazione dei parametri clinici utili alla riabilitazione. Attraverso la visita specialistica, verifica l’evoluzione del quadro clinico della persona, contribuendo alla valutazione d’équipe e all’elaborazione del Progetto Riabilitativo Individuale.
Terapista della Riabilitazione – Fisioterapista. Elabora il Programma Riabilitativo, pratica autonomamente i trattamenti per una durata di 45-60 minuti; propone l’adozione di protesi e ausili addestrandone all’uso e valutandone l’efficacia; verifica le rispondenze della metodologia attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
Logopedista. Valuta, tratta e monitora le competenze residue e potenziali relative a comunicazione, linguaggio, voce e deglutizione in pazienti di età evolutiva, adulta e geriatrica. Sulla base del Programma Riabilitativo Logopedico, attua autonomamente la terapia domiciliare della durata di 45-60 minuti, ne monitora i risultati e, quando necessario, propone ausili e ne cura l’addestramento all’uso.
Assistente Sociale. Attua, insieme all’équipe, la presa in carico della persona e contribuisce all’individuazione del percorso di cura più appropriato. Offre informazione, orientamento e accompagnamento, facilitando l’accesso alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, favorendo il raccordo tra i diversi soggetti della rete dei servizi.
Psicologo. Interviene, su segnalazione dell’équipe o su richiesta dell’utente, attraverso il sostegno psicologico, che opera sulla salute più che sulla patologia. Mediante il colloquio affronta problematiche specifiche connesse alla condizione di disabilità e favorisce il coinvolgimento dei familiari, promuovendo atteggiamenti positivi e un migliore adattamento del nucleo familiare. L’intervento non ha carattere psicoterapeutico.
Collaboratore Amministrativo Direttivo – Coordinatore U.O. Risorse Umane. Cura gli aspetti amministrativo-contabili del servizio nei rapporti con le Istituzioni e con le risorse umane e gestisce i rapporti di lavoro con il personale e i professionisti, nel rispetto della normativa vigente.
Collaboratore Amministrativo Direttivo. Supporta il Coordinatore U.O. Risorse Umane nella gestione degli aspetti amministrativi e organizzativi del servizio.
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD). Garantisce il presidio degli aspetti relativi alla protezione dei dati personali e alla tutela della riservatezza, in conformità al Regolamento UE 2016/679. Gli utenti possono rivolgersi al Responsabile per richieste relative al trattamento e alla protezione dei propri dati personali.
Come si accede all’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Le modalità di accesso al Servizio di Assistenza Riabilitativa Domiciliare ex art. 26 prevedono procedure differenti per adulti e minori.
Procedura per gli adulti
Per accedere al servizio è necessario:
- Essere in possesso del verbale definitivo di riconoscimento dello stato di Portatore di Handicap, ai sensi della Legge 104/92, rilasciato dalla Commissione Medico Legale dell’INPS.
- Disporre di un Programma Riabilitativo, redatto da un Medico Specialista di una struttura pubblica.
- Se in possesso dei requisiti 1 e 2, rivolgersi al Dirigente Medico dell’Ufficio Handicap Distrettuale, che avvia l’iter e trasmette la documentazione e l’impegnativa di trattamento, corredata dal Programma Riabilitativo, all’U.O.C. Coordinamento Assistenza Riabilitativa Ambulatoriale e Domiciliare.
- L’U.O.C. Coordinamento Assistenza Riabilitativa Ambulatoriale e Domiciliare competente provvede all’inserimento nella lista d’attesa e alla successiva immissione presso il Centro di Riabilitazione convenzionato con l’ASP.
Procedura per i minori
Per i minori, il percorso prevede:
- Il Neuropsichiatra Infantile dell’U.O. di NPIA, che ha in carico il caso, predispone il Piano Terapeutico Riabilitativo (PTR) e lo consegna al genitore o tutore.
- Il genitore o tutore presenta il PTR all’Ufficio Handicap Distrettuale competente per richiedere l’autorizzazione.
- L’Ufficio Handicap autorizza il trattamento riabilitativo e trasmette la documentazione all’U.O.S Controllo Centri di Riabilitazione, afferente all’U.O.C.
- Coordinamento Assistenza Riabilitativa Ambulatoriale e Domiciliare per l’inserimento nella lista d’attesa provinciale, in relazione alla tipologia di trattamento prescritto.
Scelta del Centro di Riabilitazione
È possibile accedere al servizio erogato da CAPP in Azione Sociale attraverso la libera scelta espressa al momento della presentazione della richiesta oppure attraverso l’assegnazione diretta da parte dell’U.O. Specialistica, Medicina Fisica e Riabilitativa.
Organizzazione degli interventi domiciliari
Al momento della presa in carico, CAPP in Azione Sociale acquisisce il consenso al trattamento dei dati e il consenso informato relativo allo stato di salute e ai trattamenti di fisioterapia e logopedia. La riservatezza delle informazioni e delle comunicazioni relative alla persona viene garantita durante tutto il percorso.
Le prestazioni vengono programmate e concordate tenendo conto delle condizioni e dei bisogni della persona, dell’organizzazione del servizio e degli spostamenti degli operatori sul territorio.
Le prestazioni vengono erogate a domicilio del paziente, previa programmazione concordata. La programmazione considera, inoltre, specifiche condizioni di salute e fragilità, nonché le esigenze legate all’età, al genere e alle specificità religiose, etniche e linguistiche.
Organizzazione delle prestazioni
Per garantire la continuità e l’organizzazione del servizio:
- eventuali richieste di variazione dei giorni o degli orari devono essere comunicate alla sede e vengono valutate in relazione alle esigenze organizzative;
- giorni e orari dei trattamenti possono subire variazioni in relazione al carico di lavoro;
- per esigenze di servizio può essere prevista la sostituzione del fisioterapista o del logopedista;
- eventuali variazioni nell’erogazione del servizio vengono comunicate tempestivamente all’utente;
- gli spostamenti degli operatori sul territorio possono comportare variazioni rispetto agli orari programmati.
Sicurezza durante gli interventi domiciliari
Durante gli interventi a domicilio vengono adottate le misure previste per la tutela della salute e della sicurezza. In particolare:
- gli operatori utilizzano i dispositivi di protezione previsti;
- la porta d’ingresso dell’abitazione, in quanto uscita di sicurezza, deve poter consentire l’uscita in caso di emergenza;
- gli ambienti devono essere adeguatamente aerati e igienizzati prima dell’intervento;
- durante i trattamenti è vietato fumare;
- gli animali domestici devono essere tenuti fuori dall’ambiente in cui si svolge l’intervento.
FAQ
Domande frequenti sull’Assistenza Riabilitativa Domiciliare
Chi può accedere all’Assistenza Riabilitativa Domiciliare ex art. 26?
Il servizio è rivolto alle persone con disabilità in possesso della certificazione ai sensi della Legge 104/92, art. 3, secondo i requisiti e le procedure previste per l’accesso al servizio. Per gli adulti e per i minori sono previste modalità di accesso differenti.
Come viene definito il percorso riabilitativo?
Il percorso viene definito dall’équipe multidisciplinare attraverso il Progetto Riabilitativo Individuale, elaborato tenendo conto delle condizioni di salute, delle abilità residue e recuperabili, dei bisogni, delle preferenze e dei fattori personali e ambientali della persona.
Quali professionisti fanno parte dell’équipe?
L’équipe comprende diverse figure professionali che intervengono in relazione al percorso riabilitativo, tra cui Medico Specialista, Fisioterapista, Logopedista, Assistente Sociale e Psicologo, con specifiche funzioni nell’ambito della presa in carico.
Quali trattamenti possono essere previsti?
In base al Programma Riabilitativo possono essere previsti trattamenti fisioterapici e logopedici, attività di sostegno psicologico, interventi di orientamento e accompagnamento sociale e, quando necessario, la proposta di ausili e protesi con addestramento al loro utilizzo.
La famiglia viene coinvolta nel percorso riabilitativo?
Sì. La persona e la sua famiglia sono considerate parti attive del processo di presa in carico. Il servizio prevede il loro coinvolgimento nel percorso e favorisce il raccordo con i servizi sanitari, socio-assistenziali e le altre risorse della rete territoriale.
Come si accede al servizio di CAPP in Azione Sociale?
L’accesso segue uno specifico iter, differente per adulti e minori. È possibile accedere al servizio erogato da CAPP in Azione Sociale attraverso la libera scelta espressa al momento della presentazione della richiesta oppure attraverso l’assegnazione diretta da parte dell’U.O. Specialistica, Medicina Fisica e Riabilitativa. Per i singoli passaggi è possibile consultare la sezione “Come si accede al servizio”.
Hai bisogno di ulteriori informazioni sull’Assistenza Riabilitativa Domiciliare?
Il nostro team è a disposizione per fornire informazioni sul servizio, sulle modalità di accesso e sui percorsi di assistenza riabilitativa.
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