Etica e Responsabilità

Programma di Compliance

La cooperativa è impegnata ad attuare con efficacia il proprio Programma di adesione ai principi etici e legali (Compliance) in attuazione e rispetto degli associati, dello scopo mutualistico e della sostenibilità delle attività.
Questo programma, che ha uno dei suoi elementi principali nell’Essere leader con integrità, vuole aiutare la CAPP in Azione Sociale a “costruire fiducia e servizi, ogni giorno” verso gli utenti e tutti gli altri interlocutori.
Il programma di compliance intende inoltre conformarsi al Decreto legislativo 231/2001, attuando con efficacia il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo 231, idoneo a contrastare i reati previsti da tale Decreto Legislativo.

Il Modello è parte integrante di questo programma, inoltre il modo di operare della cooperativa è in accordo ai principi di Confindustria ed ANAC.

Nell’era della trasparenza e della fiducia reciproca, la Responsabilità Aziendale non è più una scelta opzionale ma un requisito strategico.

Le aziende che adottano pratiche responsabili riescono a creare valore non solo per i propri soci, ma per tutti gli stakeholder: dipendenti, clienti, fornitori, comunità in cui operano e ambiente.

Non è solo conformità normativa è un impegno operativo costante per contribuire al benessere delle persone, a minimizzare l’impatto ambientale e a valorizzare la fiducia come asset competitivo. La Responsabilità Aziendale, o Responsabilità d’impresa, riguarda l’insieme di pratiche, politiche e processi che permettono a un’organizzazione di operare in modo etico, sostenibile e conforme alle leggi, tenendo conto degli impatti economici, sociali e ambientali delle proprie decisi.

Modello organizzativo 231

L’orientamento all’eticità delle attività d’impresa è oggi ancora più sollecitato dal contesto normativo italiano, Decreto legislativo 231/2001 e ulteriori normative in costante aggiornamento, norme che sanciscono la responsabilità amministrativa per un fatto costituente reato dell’azienda e per eventuali illeciti compiuti nell’interesse della stessa, dai soggetti apicali, dai dipendenti o collaboratori.
A questo scopo la cooperativa ha attuato ed ha in corso di aggiornamento un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs 231/2001.
La cooperativa comunica i principi dell’adesione ai principi etici a tutti i dipendenti e agli altri interlocutori in modo da rendere concreta la propria visione, la propria missione e i propri valori, costruendo fiducia ogni giorno e dando trasparenza e chiarezza al proprio operato.
Il Modello cerca di prevenire e contrastare eventuali violazioni della legge o delle linee guida aziendali e di assicurare che la CAPP in Azione Sociale rispetti il Codice etico e comportamentale, le linee guida ed i protocolli operativi aziendali.
Non si può però escludere che un soggetto apicale, un dipendente o un collaboratore agisca isolatamente in modo difforme; in questo caso la cooperativa, quando viene a conoscenza di un qualsiasi evento che possa rappresentare una violazione delle leggi, del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo o delle procedure e protocolli operativi, segue appropriate procedure per investigare e attuare, se necessario, azioni correttive e/o disciplinari al fine di prevenire il reiterarsi di tali eventi, migliorando costantemente i sistemi operativi e di controllo.
L’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231, con il sostegno della Dirigenza ma in totale autonomia e indipendenza, sovrintende l’attuazione del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo.
Il Modello è soggetto a revisione periodica e a continui miglioramenti per essere adeguato all’aggiornamento normativo ed ai requisiti legali e regolatori che guidano l’attività della cooperativa.

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs n. 231/2001

» MOG 231 Parte A (Generale)

» MOG 231 Parte B (Speciale e PTPC)

Struttura e leadership

La cooperativa è impegnata a sostenere la conoscenza e l’efficacia del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo attraverso l’informazione, la formazione e la responsabilizzazione di tutti i dipendenti e collaboratori, i responsabili delle singole aree e i manager, sono incaricati di sviluppare, rendere operativo e monitorare il programma di compliance nelle proprie aree di competenza nel rispetto del principio della separazione dei ruoli.
L’OdV rivede periodicamente le attività di compliance interfacciandosi con il Presidente del CdA e con il CdA stesso ed attraverso la Direzione Amministrativa e con il Collegio Sindacale e con i Revisori dei Conti per quanto di loro competenza.

Modelli e codici

Fra gli elementi base del Modello organizzativo 231 e del Codice etico, è compreso il Codice di comportamento interno, ed il Codice di Condotta contro la violenza di genere, documenti che definiscono non solo i principi cui ogni soggetto apicale, dipendente o collaboratore si deve attenere per svolgere la propria attività lavorativa, ma danno anche una chiara dimensione operativa ai comportamenti da adottare anche nei rapporti interpersonali all’interno ed all’esterno della Cooperativa.
Il Modello Organizzativo 231 pone inoltre grande attenzione alle attività di consulenza, al fine di assicurare che le interazioni con i professionisti anche del settore sanitario siano trasparenti e basate su interazioni di tipo tecnico, scientifico ed educazionale.

Comunicazione e formazione

Perché in CAPP in Azione Sociale ciascuno sappia quali siano comportamenti attesi nella propria attività, la Cooperativa ha messo in atto un adeguato programma di comunicazione e formazione.

In particolare, la formazione riguarda:

  • l’informazione e formazione sul MOG 231 e sul PTCP;
  • il comportamento etico e il rispetto del Modello organizzativo 231 attraverso l’individuazione di processi e l’attuazione di specifici protocolli operativi;
  • le attività ed i servizi sulla attività di consulenza e sui comportamenti contro la corruzione.

Canali di comunicazione interna

La cooperativa ha attivato numerosi canali di comunicazione per assicurare al proprio interno l’aggiornamento circa le iniziative più importanti.
I dipendenti sono informati dei cambiamenti procedurali e delle nuove iniziative mediante comunicazioni interne, bollettini cartacei, intranet o comunicazioni dall’Alta direzione diffuse nell’organizzazione “a cascata”.
La Cooperativa ha predisposto inoltre canali informativi dedicati, usufruibili in forma riservata da tutti i dipendenti, per facilitare la comunicazione diretta con l’Organismo di vigilanza e per segnalare eventuali comportamenti non etici o illegali nel rispetto della normativa Whistleblowing.

Verifiche interne

La Cooperativa ha stabilito un programma di verifica e monitoraggio (audit) per valutare l’adesione delle attività al Modello organizzativo 231, alle leggi e alle normative.
La natura delle attività di verifica e la loro frequenza dipende da numerosi fattori come i cambiamenti dei requisiti regolatori, delle attività d’impresa e altre considerazioni.
Il programma di audit è rivisto periodicamente per assicurarne il focus sulle attività più importanti.

Risposta a eventuali violazioni

La CAPP in Azione Sociale ha definito una procedura disciplinare da applicare qualora un suo dipendente o interlocutore esterno violi le leggi, il Modello Organizzativo di Gestione e Controllo 231 e/o i principi ed i comportamenti etici attesi, ledendo il reciproco rapporto di fiducia.
La Cooperativa può tutelarsi adottando ogni provvedimento del caso, cioè valutando per i propri dipendenti opportuni provvedimenti disciplinari – compreso il licenziamento – e per i terzi l’immediata interruzione del rapporto contrattuale, ai sensi dell’art. 1456 del Codice civile italiano.

Azioni correttive e preventive

La CAPP in Azione Sociale si impegna a rispettare le leggi e a segnalare eventuali comportamenti impropri.
La Cooperativa è impegnata inoltre a prevenire e scoprire violazioni delle leggi e delle normative, adottando se necessario le opportune azioni correttive.
Tale impegno si esplica assicurando pronta risposta a potenziali violazioni delle leggi o delle procedure interne, adottando gli opportuni provvedimenti disciplinari, valutando se la violazione sia in parte dovuta a mancanze nelle procedure, attività o controlli interni e prendendo infine le misure adeguate a prevenire future violazioni.

Organismo di vigilanza

La CAPP in Azione Sociale ha nominato l’Organismo di vigilanza a sovrintendere il funzionamento e l’osservanza del modello di organizzazione, gestione, controllo ex D. Lgs. 231/2001.
A tal fine è libero di accedere a tutte le fonti informative della cooperativa, può prendere visione di documenti e consultare i dati, può proporre agli organi competenti eventuali aggiornamenti del modello e degli elementi interni che ne fanno parte.
L’Organismo di Vigilanza sorveglia il rispetto da parte di tutti i soggetti coinvolti dei principi, delle regole e delle procedure/protocolli operativi sancite nel Modello di Organizzazione Gestione e Controllo.
L’Organismo di Vigilanza opera con ampia discrezionalità ed autonomia e con il completo appoggio dei vertici della cooperativa, riferisce periodicamente al Consiglio di amministrazione e, ove ritenuto necessario, al Presidente e Amministratore delegato e/o al Collegio sindacale.

Comunicazioni

Le comunicazioni possono essere inviate anche per iscritto al seguente indirizzo:

Organismo di Vigilanza
Avv. Carmelo Sturiale
odv@cappinazionesociale.it

CAPP in Azione Sociale Cooperativa Sociale
Sede Legale · via Marchese di Villabianca, 120 · 90143 PALERMO
info@cappinazionesociale.it
cappinazionesociale@pec.it

» Modulo di Richiesta di Accesso Civico Semplice

Consulenti e fornitori

La CAPP in Azione Sociale è conscia di operare in un settore rilevante come quello relativo a all’assistenza sociosanitaria – che ha un forte impatto sociale.
La cooperativa è impegnata a promuovere alti livelli etici e qualitativi nella sua attività d’impresa, perché vuole costruire giorno dopo giorno un rapporto di fiducia con tutti gli interlocutori sociali.
La CAPP in Azione Sociale si aspetta che tali comportamenti siano osservati anche dai propri consulenti e fornitori di beni e servizi.
Per far sì che tutti coloro che operano con e per la cooperativa adottino comportamenti adeguati, ispirati alla massima correttezza e integrità, e conformi al proprio Modello organizzativo 231.
La cooperativa si riserva di interrompere ogni rapporto/trattativa con terzi non appena informata che questi ultimi non intendano attenersi al rispetto di tale codice comportamentale, ai sensi dell’art. 1456 del Codice civile italiano.